La vigilanza bancaria dell’Ufficio per la Cooperazione

Secondo la Legge Regionale del 14 gennaio 2000, n. 1, l’Ufficio per la cooperazione è responsabile della vigilanza sulle banche cooperative e sulle banche per azioni di carattere regionale:

  • Casse Raiffeisen (es. Cassa Raiffeisen di Bolzano, Cassa Centrale Raiffeisen)
  • Altri istituti di credito di carattere regionale, come la Prader Bank e la Südtirol Bank, che operano principalmente a livello locale.

Di che cosa si occupa l'Ufficio per la cooperazione?

L’Ufficio si occupa di:

  • Rilasciare autorizzazioni all’attività bancaria
  • Approvare modifiche statutarie, previo parere positivo della Banca d’Italia
  • Valutare eventuali impedimenti nella nomina di amministratori, sindaci e direttori delle banche
  • Tenere un elenco degli istituti di credito di carattere regionale

Perché è necessaria la vigilanza bancaria?

La vigilanza bancaria tutela la stabilità del sistema finanziario e la fiducia dei clienti. Garantisce che le banche rispettino le norme di legge e operino in modo responsabile.

Cosa fa concretamente la vigilanza bancaria?

L’Ufficio verifica, tra l’altro:

  • L’idoneità dei membri eletti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale
  • I requisiti per la nomina del direttore
  • Il rispetto delle norme sulla governance e sulla trasparenza
  • Le modifiche statutarie
  • Le autorizzazioni all’attività bancaria

Quali documenti devono trasmettere le banche dopo le elezioni?

I requisiti dei membri nominati dall’assemblea per il Consiglio di amministrazione e il Collegio sindacale sono valutati dall’organo competente entro 30 giorni dall’elezione, secondo criteri prestabiliti. L’idoneità del direttore viene valutata prima della nomina. I criteri sono definiti in modo dettagliato e devono essere applicati a ciascun membro. Una copia del verbale della riunione in cui è stata effettuata la valutazione deve essere trasmessa all’Ufficio per la Cooperazione entro 30 giorni.

Le banche cooperative trasmettono all’Ufficio per la Cooperazione i seguenti documenti:

  1. Estratto della delibera della valutazione dell’idoneità dei membri del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale. Ogni membro deve essere valutato secondo i seguenti criteri:
    • Formazione scolastica
    • Professionalità e competenza
    • Indipendenza
    • Indipendenza di giudizio
    • Onorabilità
    • Correttezza
    • Tempo adeguato e cumulo di incarichi (numero di professioni e incarichi e relativo impegno)
    • Rispetto della parità di genere
Bozze delibere:

2. Delibere sulla composizione ideale del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale.

3. Delibere sulla verifica della corrispondenza tra situazione attuale e composizione ideale (analisi tra situazione attuale e ideale) del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale.

4. Elenco dei membri del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale.

Elenco degli istituti di credito regionali

Secondo l’articolo 4 del DPR 26.3.1977, n. 234, la Giunta regionale tiene un elenco degli istituti di credito di carattere regionale, aggiornato ogni anno e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige con i dati relativi a denominazione, forma giuridica e sede al 31 dicembre dell’anno precedente.

- Elenco degli istituti di credito regionali 2025

Basi giuridiche

Foto: Raiffeisenverband Südtirol – Cassa Raiffeisen di Brunico


Ultimo aggiornamento: 18/11/2025